21 Ottobre 2019
Corsi di SCHERMA MEDIEVALE a Bari

Corsi di SCHERMA MEDIEVALE a Bari

YouTube - video di Scherma Medievale
YouTube - video lezione di Scherma Medievale
YouTube - video lezione di Scherma Medievale
Clicca qui per vedere il video su YouTube di una lezione di Scherma Medievale consistente nello studio e pratica di spada a due mani, bastone lungo, daga, spada e scudo.
Corsi di SCHERMA MEDIEVALE e RINASCIMENTALE (lezioni individuali)
I corsi di SCHERMA MEDIEVALE a Bari consistono nella ricostruzione dei sistemi sviluppatisi sulla base della documentazione storica rimasta, dei sistemi tradizionali ancora conservati e della verifica in simulazione di combattimento. I corsi di SCHERMA MEDIEVALE si svolgono presso la sede dell´A.S.D. KARMA MARGA a pochi Km da Bari.
Corsi di SCHERMA MEDIEVALE a Bari
I corsi di SCHERMA MEDIEVALE a Bari consistono nella ricostruzione dei sistemi sviluppatisi sulla base della documentazione storica rimasta, dei sistemi tradizionali ancora conservati e della verifica in simulazione di combattimento. Si differenzia dalla scherma teatrale e coreografica e da quella della rievocazione storica ed è molto diverse dalla moderna scherma sportiva agonistica che ha perso il senso dell´uso dell´arma come arma per uccidere. Le tecniche di SCHERMA MEDIEVALE vengono riproposte grazie allo studio degli scritti che i Maestri del tempo ci hanno lasciato e dall´esperienza diretta nell´effettiva applicabilità delle stesse in un combattimento reale. Lo studio di queste discipline è pertanto orientato verso l´analisi e la ricostruzione da documentazione scritta e verso la sperimentazione diretta con repliche delle armi originali. Durante i corsi, la pratica in combattimento libero, data la relativa pericolosità della stessa, viene praticata in sicurezza secondo due modalità differenti:

contatto leggero in genere eseguito con repliche in metallo prive delle caratteristiche lesive (taglio e punta), in cui la sicurezza è garantita dal controllo del colpo e si pratica al fine di migliorare la tecnica schermistica;
contatto pieno eseguito con repliche in materiale non lesivo come il legno o il poliuretano) ed opportune protezioni per il corpo necessarie a garantire l´incolumità del combattente nella migliore maniera possibile, in cui lo scopo principale è simulare nella migliore maniera possibile le condizioni di uno scontro reale, studiando tecniche atte a garantire il realismo ed una corretta interpretazione della disciplina. Il metodo ricalca l´impiego delle armi ottuse delle antiche sale d´arme e dei rudis romani. Esempi di impiego di una replica d´arme la si ha in molte Sale d´Arme del periodo del tardo Medioevo e nel primo Rinascimento. L´Anonimo Bolognese cita spade da gioco, il Maestro Manciolino parla di spade "ottuse", ossia meno lesive, il Maestro Viggiani e il Maestro Senesio parlano di "spade da marra". Ancor prima abbiamo addirittura i "rudis" del periodo romano. Non rientra nelle finalità dell´Associazione allenarsi ad una scherma scenica o rievocativa. Nel corso dell´allenamento verrà curato l´addestramento finalizzato ad acquisire gli automatismi delle varie tecniche da utilizzare in duello, comprensive dei tempi e modalità di applicazione in base all´avversario che si ha di fronte, alle sue caratteristiche fisiche e tecniche, sfruttando i momento propizi per sferrare l´attacco in funzione delle sue zone vulnerabili, ai cambi di posizione o guardia, alle zone corporee non adeguatamente protette dalla guardia e all´applicazione di finte e cavazioni per indurre l´avversario a scoprirsi. Lo scopo è quello di impartire un´istruzione marziale tesa al più rigoroso rispetto delle fonti storiche e alla massima efficacia in combattimento.
In particolare verranno curati :
1.distanza, ovvero lo spazio tra il corpo di uno schermitore e quello del suo avversario;
2.misura, consistente nello spazio tra la punta dell´arma usata per effettuare un attacco e la parte del bersaglio oggetto dell´attacco stesso;
3.tempo, ovvero la durata di un´azione schermistica completa, dalla guardia iniziale alla guardia finale, corrispondente anche al tempo necessario per effettuare uno spostamento del corpo sui piedi (es.: guardia - attacco con passo - guardia);
4.mezzo tempo, che è il tempo inferiore al tempo intero, corrispondente al tempo necessario per effettuare una risposta o un colpo d´arresto, ed equivale alla durata di un movimento scattante del solo braccio;
5.attacco, ovvero l´azione offensiva iniziale di una frase schermistica, portata ad un bersaglio valido dell´avversario;
6.finta: azione effettuata per indurre l´avversario a scoprire un bersaglio;
7.parata, consistente nell´azione difensiva eseguita con arma difensiva o offensiva, che impedisce all´attacco di andare a segno;
8.risposta: azione offensiva eseguita immediatamente dopo una parata, senza tornare in guardia;
9.Colpo in mezzo tempo, o di arresto: colpo eseguito sul nascere dell´attacco dell´avversario;
10.Uscita in tempo, che consiste in un colpo portato tra l´esecuzione di una finta e l´inizio del colpo reale che seguirà;
11.Schivata: azione difensiva eseguita senza aumentare la distanza, sottraendo la parte del bersaglio valido che si trova sotto attacco all´azione offensiva dell´avversario
12.Difesa di misura: azione difensiva eseguita con uno spostamento del corpo, con o senza movimento sui piedi, portando la parte del bersaglio attaccata fuori misura;
13.Attacco reiterato: attacco che segue un altro attacco. Si presenta sotto varie modalità: Continuazione d´attacco (quando nel corso dell´attacco, che non viene interrotto, si cambia piano offensivo), Raddoppio (eseguito su mancata o non riuscita risposta dell´avversario, spesso in seguito a schivata o difesa di misura), Ripresa d´attacco (ad attacco esaurito ritornando in guardia e riprendendo l´iniziativa), Rimessa (ripresa dell´attacco che sia stato parato quando l´avversario interrompe il contatto delle lame per rispondere);
14.Battuta del ferro: azione composita di attacco eseguita quando l´avversario tiene l´arma in linea (ovvero puntata direttamente contro l´attaccante), in cui con il primo colpo si sposta l´arma dalla linea, aprendosi la strada, mentre con il secondo colpo si va a colpire l´avversario prima che egli possa riportare l´arma in linea o comunque recuperarne il controllo;
15.Presa dell´arma, ovvero azione che porta a bloccare l´arma offensiva dell´avversario, effettuata allo scopo di colpirlo con maggior sicurezza, disarmarlo o atterrarlo;
16.Gioco stretto: serie di azioni effettuate dai due combattenti a contatto, in condizione di corpo a corpo, in seguito ad una presa o ad un errore di distanza di uno dei due o entrambi, con l´obiettivo di colpire l´avversario con le armi, disarmarlo o atterrarlo. E´ considerata una tecnica di gioco stretto una presa che non porti a colpire l´avversario con le armi ma che si concluda con il disarmo o l´atterramento dell´avversario;
17.Modi di colpire validi: di punta e di taglio, sia di filo dritto che di filo falso, urti portati con le armi difensive e calci, pugni e comunque colpi a mani nude all´avversario; vengono incluse inoltre tutte le prese, e le azioni di lotta che ne possono seguire.
Le tecniche oggetto di studio sono tratte soprattutto da Trattati dei Maestri d´Arme e comprendono il combattimento con spada da lato sola o accompagnata da daga, o diversi tipi di scudo (rotella, brocchiero, targone), daga sola, armi d´asta quali picche, ronconi, alabarde, spada a una mano e mezza o bastarda, spada ad una mano e spadone a due mani. Ogni lezione è preceduta da esercizi di riscaldamento e di potenziamento con allenamenti funzionali (vedasi apposita pagina dedicata agli allenamenti funzionali accessibile direttamente dal menu della home page). Vi è poi una fase di preparazione atletica tesa ad abituare il corpo ai movimenti schermistici.

I corsi di SCHERMA MEDIEVALE si svolgono presso la sede dell´A.S.D. KARMA MARGA a pochi Km da Bari.

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